La prevalenza della miopia cresce a livello mondiale con conseguenze che includono la riduzione della qualità della vita e costi enormi per il paziente e l’aumento del rischio di sviluppare serie patologie oculari.

Fin dal 1800 innumerevoli sono stati gli sforzi per cercare di controllare la progressione miopica, ma fin da allora le numerose ricerche sono state condizionate dalla complessità e incertezza, contribuendo ad una mancanza di consenso su quale sia il percorso migliore.

Consideriamo i seguenti punti:

  1. Non sappiamo cosa causa la miopia. Non ci sono evidenze definitive che la miopia e’ legata all’accomodazione anche se un certo numero di interventi si basa su questo presupposto
  2. Il ruolo dei fattori genetici ambientali necessita di ulteriori indagini
  3. Non siamo d’accordo su ciò che rende i risultati clinicamente significativi: quante diottrie di cambiamento miopico costituiscono una differenza clinicamente significativa garantendo un cambiamento nella pratica clinica?
  4. I benefici della ricerca e gli interventi devono essere bilanciati con l’etica e le linee guida di sicurezza: a che punto è bene esporre i bimbi miopi ad effetti come la dilatazione e al rischio di cheratiti microbiche
  5. I test clinici di controllo sulla progressione miopica son stati contraddittori. Le aree di conflitto includono l’uso di controlli adeguati, la dimensione del campione, studi randomizzati. Ci sono diversi vizi di forma e dubbi negli studi di confronto tra correzione con occhiali e quella con lenti a contatto
  6. Non sappiamo se la misura dell’errore di rifrazione e l’allungamento assiale sono la miglior misura della progressione miopica. Questo rende ancora più difficile il confronto tra studi complicando il riconoscimento dei valori di rilevanza clinica.

Gli interventi

I risultati clinicamente significativi soprattutto quelli a lungo termine devono essere ancora riportati.

  1. Occhiali bifocali e progressivi: le lenti bifocali e progressive sono state utilizzate per ridurre la necessità di accomodare. Pur essendoci alcuni effetti evidenti sulla miopia, la maggior parte degli studi non è riuscita a dimostrare un effetto clinicamente significativo.
  2. Defocus periferico retinico: lenti a contatto disegnate per indurre ipermetropia periferica nei bambini miopi hanno mostrato risultati promettenti nel rallentare la progressione miopica.Ma l’entità e la permanenza di questo effetto rimangono sconosciute
  3. Ortocheratologia: l’uso notturno di lenti a geometria inversa possono correggere bassi livelli di miopia appiattendo la cornea. Recenti studi hannomostrato che l’uso di questa tecnica può ridurre la progressione della miopia nei bambini riducendo l’allungamento assiale. Ma il meccanismo non è ancora chiaro.
  4. Sovracorrezione: la logica di sovracorreggere la miopia non è chiara e il metodo non e’ supportato da ricerche.Questa strategia non è raccomandata.
  5. Farmaci: è l’intervento clinicamente più efficacema l’esatto meccanismo e il miglior dosaggio non sono ancora chiari. Un basso dosaggio può dare benefici. Purtroppo il suo utilizzo può dare effetti secondari a lungo termine e così il suo uso dovrebbe essere limitato ai bambini ad alto rischio di miopia elevata e complicazioni.
  6. Tempo all’aria aperta: ci sono molte evidenze che l’attività all’aria aperta può prevenire o ridurre lo sviluppo della miopia. Anche l’esatto meccanismo di questo effetto non è chiaro. Puo’ essere legato alla riduzione del responso accomodativo o alla quantità della luce e alla successiva relazione tra luce e il rilascio di dopamina retinica, la quale può essere critica per regolare la lunghezza dell’occhio. Una possibile relazione tra vitamina D e miopia richiede ulteriori studi.
  7. Visual training( con o senza biofeedback): questo approccio suggerisce che la miopia può essere ridotta nei pazienti che fanno training attivando e rilasciando la loro accomodazione. La ricerca suggerisce che l’effetto positivo di questo intervento e’ per apprendimento (allenamento a vedere meglio?) e non è dovuto ad una riduzione miopica.