Secondo l’Associazione Optometrica Americana (American Optometric Association), un bambino su quattro in età scolare ha problemi di vista che potrebbero interferire con l’apprendimento.

Esiste una correlazione tra visione ed apprendimento scolastico? La visione nitida a distanza è importante ma non è la sola abilità richiesta per efficacia nella lettura e nello studio. Gli studi hanno dimostrato che disturbi della visione binoculare, messa a fuoco e movimenti oculari possono influire sull’apprendimento ed in particolare modo sulla lettura e scrittura.

Spesso li ritroviamo in bambini che hanno un quoziente intellettivo nella norma o addirittura superiore e se il problema visivo non è tempestivamente riconosciuto e risolto potrebbe creare al bambino problemi di autostima e non permettergli di sviluppare il proprio potenziale scolastico.

Sintomi che possono essere collegati a disturbi visivi:
– approccio difficile allo svolgimento dei compiti pomeridiani
– inversione di alcune lettere
– perde la riga leggendo o inventa parte della parola
– strofina gli occhi quando legge e si lamenta di stanchezza oculare
– mal di testa dopo impegno prolungato nella lettura
– scarsa comprensione e memoria del testo
– visione sdoppiata o chiude un occhio
– inclina il foglio quando scrive o si avvicina molto al testo
– scarsa concentrazione durante la lettura.

Per identificare questi disturbi risulta necessario un controllo optometrico che attraverso test specifici rileverà se il bambino ha delle problematiche visive che possono compromettere il meccanismo della lettura rendendola difficile ed inefficace.
Il controllo optometrico identificherà il miglior criterio di risoluzione del problema , tramite occhiale, a volte dal design specifico, o tramite percorsi di visual training (ginnastica visiva).